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Glossario dell'URP

URP

Questa pagina racchiude alcune delle voci più frequenti nella pubblica amministrazione e, nello specifico, nelle attività di questa amministrazione. Le definizioni riportate sono brevi ed essenziali.

ABILITAZIONE PROFESSIONALE

L'abilitazione all'esercizio di una professione e' un titolo conseguito a seguito del superamento di un apposito esame, definito "Esame di Stato" (ad esempio, abilitazione alla professione di Dottore Commercialista, abilitazione all'insegnamento, abilitazione alla professione di medico chirurgo). Il conseguimento dell'abilitazione puo' consentire l'iscrizione a un albo professionale o a un ordine.

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

E’ una novità della riforma Moratti prevista per gli alunni della scuola superiore che hanno compiuto i 15 anni. L’alternanza prevede che gli studenti dell’istruzione e dell’istruzione/formazione professionale possano richiedere di svolgere una parte dell’attività formativa presso aziende private o statali; tali attività verranno programmate dalla scuola insieme all’azienda e saranno valutate e certificate come competenze acquisite dall’alunno.

ATA

Abbreviazione personale Amministrativo Tecnico Ausiliario – Assistente Tecnico, Amministrativo e Collaboratore Scolastico.

AUTOCERTIFICAZIONE

Dichiarazione con la quale un soggetto certifica, sotto la propria responsabilita', la propria identita' o attesta il possesso di determinati requisiti.

AUTONOMIA

L'autonomia delle istituzioni scolastiche e' disciplinata dal Decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275; essa "e' garanzia di liberta' di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione mirati allo sviluppo della persona umana, adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo, coerentemente con le finalita' e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l'esigenza di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento. Il regolamento detta la disciplina generale dell'autonomia delle istituzioni scolastiche e individua le funzioni ad esse trasferite. Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell'offerta formativa.

C.C.N.L.

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sottoscritto dall’ARAN e dalle confederazioni sindacali, regola le materie relative al rapporto di lavoro ed alle relazioni sindacali.

CARTA DEI SERVIZI

La Carta dei servizi e' un documento di trasparenza destinato ai cittadini da parte di un'amministrazione pubblica - o da un'azienda erogatrice di un servizio di pubblica utilita' - con il quale l'ente esplicita i propri orientamenti e dichiara quali sono le prestazioni che si impegna a erogare. La Carta rappresenta uno degli strumenti di gestione della qualita' dei servizi pubblici a disposizione delle amministrazioni.

CFU (CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI)

I CFU sono i crediti formativi universitari, introdotti con la riforma dell'universita' del 1999 (Decreto Ministeriale 3 novembre 1999, n. 509), che sostituiscono la tradizionale differenza esistente tra annualita' e semestralita', oltre a consentire una semplificazione a riguardo del riconoscimento di esami sostenuti in altre universita' italiane o europee (ad esempio nell'ambito del Programma Erasmus): i crediti sono infatti trasferibili attraverso il sistema ECTS (European Credit Transfer System). I crediti sono quindi l'"unita' di misura" dello studio dello studente universitario; in tal senso, un anno di studio corrisponde a 1500 ore di studio, pari a 60 CFU. I CFU consentono di comparare diversi corsi di studio delle universita' italiane ed europee attraverso una valutazione del carico di lavoro richiesto allo studente in determinate aree disciplinari per il raggiungimento di obiettivi formativi definiti. I crediti acquisiti durante un corso di studio possono essere riconosciuti per il proseguimento in altri percorsi di studio.

CIRCOLARE MINISTERIALE

Documento recante una normativa interna della pubblica amministrazione e trasmesso in forma identica a più destinatari.

CITIZEN SATISFACTION

Percezione del grado di soddisfazione del cittadino-utente rispetto ai servizi forniti nella comunità territoriali dai responsabili degli enti e delle strutture locali.

CLASSI DI CONCORSO

Le “classi di concorso”, contraddistinte da un codice e da una dizione in chiaro, sono raggruppamenti delle discipline insegnate nella scuola.
Ad esempio, la classe di concorso 52/A raggruppa gli insegnamenti di “materie letterarie, latino e greco nei licei classici”.

COLLEGIO DEI DOCENTI

Il collegio dei docenti è uno degli organi di gestione della scuola; è un organo collegiale formato dal Dirigente Scolastico e da tutti gli insegnanti, in servizio nei vari plessi dell’istituto.
Ha il compito di progettare, organizzare, verificare, controllare e valutare la vita didattica dell’Istituto in tutte le sue componenti.
È l'organo responsabile dell'impostazione didattica ed educativa dell'Istituto.

  • elaborare ed approvare il piano dell’offerta formativa (POF)
  • individuare funzioni strumentali, referenti di aree disciplinari e commissioni di lavoro
  • discutere e valutare le proposte relative all'azione educativa, formulate da consigli di interclasse e di classe
  • vagliare le attività parascolastiche ed extrascolastiche, inclusi i viaggi di istruzione e le visite guidate, proposti dai consigli di interclasse e di classe
  • deliberare in materia di programmazione educativa, adeguamento dei programmi d’insegnamento alle particolari esigenze del territorio, iniziative per il sostegno di alunni in difficoltà.
  • valutare la scelta dei libri di testo e dei sussidi didattici proposti dai consigli di interclasse e di classe
  • affrontare problemi dell’ambiente scolastico e/o sociale.

Il Collegio unitario, formato da tutti gli insegnanti, di ogni grado di scuola dell’Istituto, si riunisce almeno due volte l’anno.

CONSIGLIO DI CLASSE

Nelle scuole medie inferiori e’ composto da tutti i docenti della classe e da 4 rappresentanti dei genitori; e’ presieduto dal dirigente scolastico o da un docente facente parte del consiglio, da lui delegato. Nelle scuole secondarie superiori, il consiglio di classe e’ composto da tutti i docenti della classe, da 2 rappresentanti dei genitori e 2 rappresentanti degli studenti; e’ presieduto dal dirigente scolastico o da un docente del consiglio da lui delegato.

CONSIGLIO D’ISTITUTO

Organo collegiale a livello di istituto, composto dai rappresentanti dei docenti, del personale ATA, dei genitori, degli alunni (solo per le scuole superiori) e dal Dirigente Scolastico. Il Consiglio d’Istituto e’ dotato di autonomia amministrativa e ha, principalmente, il potere di deliberare, su proposta della Giunta Esecutiva, per cio’ che riguarda l’organizzazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità finanziarie.

CREDITO FORMATIVO

Attestazione di un percorso formativo che certifica l’acquisizione di una determinata abilita’ o conoscenza, che consente di svolgere solo alcuni moduli formativi per il raggiungimento di uno specifico obiettivo formativo.

CURRICOLO

Piano di studi proprio di ogni scuola. Nel rispetto del monte ore stabilito a livello nazionale, ogni istituzione scolastica compone il quadro unitario in cui sono indicate le discipline e le attivita’ fondamentali stabilite a livello nazionale, quelle fondamentali alternative tra loro, quelle integrative e gli spazi di flessibilità.

DATI GIUDIZIARI

I dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all’articolo 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualita’ di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale.

DATI IDENTIFICATIVI

Sono i dati personali che permettono l’identificazione diretta dell’interessato.

DATO PERSONALE

Qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.

DATI SENSIBILI

I dati personali idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonche’ i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.

DEBITO FORMATIVO

Valutazione data dal Consiglio di classe riguardante alunni che presentano carenze significative nella preparazione complessiva. Ai sensi del decreto ministeriale 80/2007 art. 6, gli interventi didattici di recupero dei debiti formativi devono essere svolti “di norma entro il 31 agosto dell’anno scolastico di riferimento, salvo particolari esigenze organizzative delle istituzioni scolastiche, e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo”.

DECRETO LEGGE

Provvedimento provvisorio con forza di legge, emesso dal governo in caso di urgente necessità, la cui efficacia viene meno se non è convertito in legge dal parlamento entro 60 giorni dall’atto di emanazione.
Cfr. l’art. 77 della Costituzione, che recita “L’istituto dei decreti legge è disciplinato dalla Costituzione Italiana, che all’art. 77 recita “Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e d'urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.”

DECRETO LEGISLATIVO

Atto, avente forza di legge, emanato dal potere esecutivo per delega del potere legislativo.

DECRETO MINISTERIALE

Atto amministrativo emanato da un ministro nell'ambito delle materie di competenza del suo dicastero.

DELEGA

Si definisce delega l’atto di legittimazione con il quale una persona fisica o giuridica viene investita di poteri e facoltà che spetterebbero esclusivamente ad altra entità secondo l’ordinamento generale o particolare di questa.

DIPARTIMENTO (MINISTERO)

Struttura organizzativa di primo livello, finalizzata ad assicurare l’esercizio organico e integrato delle funzioni di un ministero. Il d. legisl. 300/1999, nell’ambito del nuovo assetto organizzativo dei ministeri ha previsto (art. 5) la figura del d. in alternativa a quella della direzione generale. Ai d. sono attribuiti compiti finali che abbracciano grandi aree, e i relativi compiti strumentali, compreso l’indirizzo e il coordinamento delle unità di gestione dei d. medesimi, nonché l’organizzazione e la gestione delle relative risorse, umane e finanziarie. Al vertice dell’organo è preposto il capo d. , il quale è responsabile dei risultati raggiunti dagli uffici di livello dirigenziale compresi nel d. stesso e svolge compiti di coordinamento, direzione e controllo dei medesimi uffici.

DISTACCO

Utilizzo temporaneo di personale presso altre amministrazioni o enti pubblici, a fronte del quale non è richiesto uno specifico provvedimento formale.

DOCENTI NEOIMMESSI IN RUOLO - ANNO DI FORMAZIONE

L’anno di formazione ha inizio con l’anno scolastico dal quale decorrono le nomine e termina con la fine delle lezioni; per la sua validita’ e’ richiesto il servizio minimo di 180 giorni. La conferma dell’assunzione si consegue con il superamento favorevole dell’anno di formazione e di un’attivita’ seminariale di formazione di 40 ore. Ad ogni neoimmesso in ruolo e’ assegnato un tutor, docente esperto con il compito di armonizzare la formazione sul lavoro e l’apprendimento teorico. Al termine dell’anno di formazione, il docente discute con il comitato per la valutazione del servizio dei docenti una relazione sulle esperienze e sulle attività svolte. Il rinvio ai successivi anni scolastici per numero insufficiente di giorni di servizio (meno di 180) puo’ avvenire più volte senza limitazioni.

DOCENTI NEO - IMMESSI IMMESSI IN RUOLO - DOCUMENTI DI RITO

Il docente deve presentare entro il termine di trenta giorni, pena l’annullamento della stipulazione o la risoluzione del rapporto di lavoro eventualmente gia’ instaurato, la documentazione che certifichi il possesso dei requisiti generali per l’accesso ai pubblici impieghi e di quelli specifici per l’accesso alla cattedra. In alternativa alla presentazione della documentazione, e’ consentito presentare dichiarazioni sostitutive, sottoscritte sotto la propria responsabilita’, per attestare fatti, stati o qualita’ per i quali e’ ammessa l’autocertificazione.

  • Le attestazioni di carattere sanitario non possono essere autocertificate.
  • I docenti gia’ di ruolo possono limitarsi a presentare lo stato di servizio o analogo certificato.
  • Certificato di nascita rilasciato dal Comune di residenza (non occorre piu’ l’estratto dell’atto di nascita rilasciato dal Comune di origine).
  • Certificato di cittadinanza italiana rilasciato dal comune di origine o di residenza ovvero di cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione Europea.
  • Certificato generale del Casellario giudiziale rilasciato dalla Segreteria della Procura della Repubblica in data non anteriore a 6 mesi.
  • Certificato di godimento dei diritti politici rilasciato dal Comune dove si vota, in data non anteriore a 6 mesi.
  • Copia del foglio matricolare o certificato di esito di leva.
  • Certificato di idoneita’ al servizio, rilasciato dall’ASL o da un medico militare in data non anteriore a 6 mesi, con l’indicazione dell’esito dell’accertamento sierologico previsto dall’art. 7 della legge 837/1956

DSGA

Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (Ex Segretario scolastico)

E-GOVERNMENT

Complesso di regole e soluzioni tecnologiche per il governo del Sistema Paese attraverso la promozione di ogni possibile sinergia tra la Pubblica Amministrazione e la società civile.

E-LEARNING

Processo di formazione a distanza, attraverso la Rete, particolarmente diffuso nelle iniziative di formazione in ambienti evoluti dal punto di vista informatico.

EQUIPOLLENZA

Indica l’uguale valore ed efficacia di due o più titoli.

FEEDBACK

Ritorno alla fonte di partenza di un’azione o di un messaggio, inteso come effetto prodotto dal comportamento o dal messaggio.

GRADUATORIA

Offerta formativa diretta a giovani e adulti, occupati e non occupati. Vi si accede dopo il conseguimento di un diploma di scuola secondaria superiore. I corsi IFTS sono istituiti con finanziamenti regionali e svolti all’interno degli stessi istituti superiori.

INSEGNANTE DI SOSTEGNO

E’ una figura che grazie alla sua formazione specifica affianca l’alunno garantendogli, tramite interventi individualizzati, un’educazione e un’istruzione adeguata e che ha un ruolo fondamentale nel processo di integrazione. Viene assegnato dalla Direzione scolastica regionale su richiesta del Dirigente Scolastico in base all’attestazione di situazione di handicap redatta da uno specialista e alla diagnosi funzionale.

INVALSI

L’Istituto Nazionale per la VALutazione del Sistema educativo di istruzione e formazione stila un rapporto annuale sui risultati degli apprendimenti e provvede alla valutazione degli apprendimenti degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre, l’INVALSI assicura la partecipazione italiana ai progetti di ricerca internazionali e comunitari (come OCSE-PISA) e predispone i testi da sottoporre al Ministro per la prova nazionale dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo.

ISTITUTI COMPRENSIVI

Possono comprendere scuola dell’infanzia (ex scuola materna), scuola primaria (ex scuola elementare), scuola secondaria di primo grado (ex scuola media)

ISTITUZIONE PUBBLICA

Unita’ giuridico-economica la cui funzione principale e’ quella di produrre beni e servizi non destinabili alla vendita.

ISTANZA

Richiesta indirizzata a una pubblica autorità. Può essere presentata onLine (ad esempio, istanza di partecipazione a concorso a posti e cattedre per titoli ed esami).

MISSION

Scopo istituzionale dell’impresa, ovvero complesso delle finalità e dei valori che la identificano nello scenario economico-sociale e costituiscono il presupposto di ogni sua strategia e azione.

MOBILITA’ PROFESSIONALE

Per mobilita’ professionale si intendono: passaggio di cattedra e passaggio di ruolo. Passaggio di cattedra: nell’ambito dello stesso ordine di scuola, possedendone i requisiti (abilitazione), da una classe di concorso ad un’altra (per esempio, dalla classe di concorso A033 alla classe di concorso A059, oppure da A017 ad A019). Passaggio di ruolo: possedendone i requisiti, da un ordine di scuola a un altro (per esempio, dalla scuola primaria alla classe di concorso A043 della secondaria di I grado oppure dalla A345 (Inglese secondaria di I grado) alla A346 (Inglese secondaria di II grado).

NULLA OSTA

Dichiarazione rilasciata da un’autorità amministrativa che attesta l’inesistenza di impedimenti allo svolgimento di un’attività (ad esempio, il “nulla osta il trasferimento ad altra scuola”). È un atto indirettamente permissivo.

ORDINANZA

Le ordinanze possono essere emanate, dalle autorità espressamente legittimate, nei soli casi contemplati dalla legge, normalmente per situazioni particolari che non possono essere fronteggiate con i normali mezzi giuridici. Per tale motivo le ordinanze sono qualificate anche come atti aventi la fonte di produzione nella ‘necessità’; esse sono sottratte all’applicazione della regolamentazione amministrativa ordinaria e sottoposte a disciplina speciale. Data tale loro natura, l’efficacia temporale delle ordinanze è limitata alla sussistenza della causa che ne ha determinato l’emanazione e, per lo stesso motivo, le ordinanze entrano in vigore non appena, in qualsiasi modo, siano note al pubblico.

Si qualificano ordinanze anche gli atti adottati per l’esecuzione di norme contenute nei regolamenti comunali o in leggi speciali; tali ordinanze non hanno contenuto normativo ma sono, di regola, mere comunicazioni rivolte alla generalità dei cittadini, dalle quali la legge può far discendere determinati effetti (ad esempio, le ordinanze per le vaccinazioni obbligatorie). Alle ordinanze si può ricorrere anche in presenza di fatti di disfunzione amministrativa o in presenza di fatti di amministrazione complessa (cosiddetti grandi eventi) connotati da fattori non di urgenza ma di corretto coordinamento.

ORGANICO DI DIRITTO

La dotazione di posti per il personale educativo, docente ed Ata assegnata annualmente alle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, in riferimento al numero di alunni iscritti o previsti e di classi da costituire, tenendo conto delle dotazioni organiche che vengono attribuite a ciascun Ufficio Scolastico Regionale dal Ministero dell’Istruzione

ORGANICO DI FATTO

La dotazione di posti per il personale educativo, docente ed Ata assegnata alle Istituzioni scolastiche adeguata, dopo la definizione dell’organico di diritto, con integrazioni o diminuzioni di posti rispetto alle situazioni di fatto che possono verificarsi come, ad esempio, la necessità di costituire una nuova sezione per un incremento di alunni

PART TIME

Il rapporto di lavoro con modalita’ Part Time e’ un contratto di lavoro subordinato organizzato sulla base di un orario di lavoro ridotto rispetto a quello fissato dai contratti collettivi di lavoro, con una proporzionale riduzione del compenso del lavoratore.

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)

La PostaCertificat@ è un servizio che consente ai cittadini di dialogare con le Pubbliche Amministrazioni dotate di PEC; è uno strumento che conferisce a un messaggio di posta elettronica il valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale.
Con il sistema di Posta Certificata è garantita la certezza del contenuto, poiché i protocolli di sicurezza utilizzati fanno in modo che non sia possibile modificare il contenuto del messaggio e degli eventuali allegati.

RICOSTRUZIONE DI CARRIERA

Maggiorazione dell’anzianita’ di ruolo per effetto della valutazione dei servizi pre-ruolo riconoscibili solo dopo la conferma in ruolo.

SUPPLENZA ANNUALE

Supplenza che viene conferita su posto vacante e/o disponibile fino al 31 agosto.

TIROCINIO

Periodo di addestramento pratico (e l’addestramento stesso) all’esercizio di una professione, che viene compiuto da un principiante, da un allievo, o anche da persona già qualificata e fornita della necessaria preparazione teorica, o del prescritto titolo di studio, sotto la guida di persona esperta e nel luogo nel quale tale attività viene svolta regolarmente.
Il linguaggio giuridico definisce il tirocinio come uno speciale rapporto di lavoro, in forza del quale l’imprenditore è obbligato a impartire o a far impartire, nella sua impresa, all’apprendista assunto alle sue dipendenze, l’insegnamento necessario perché possa conseguire la capacità tecnica per diventare lavoratore qualificato, utilizzandone l’opera nell’impresa medesima.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Aprile 2015 21:54